263477998283893
 

Ascoltarsi o non ascoltarsi... Questo è il problema...

Aggiornamento: 5 mar 2021

Lo sapete che il corpo ha una intelligenza incredibile e una capacità di auto guarigione fantastica? Ascoltalo e ti guiderà verso il benessere.

"Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza" Nietzsche




Ma se si ammala o se in lui si manifestano tensioni o dolore… che cosa significa? Che il mio corpo è meno intelligente?

No… semplicemente abbiamo fatto in modo, a causa di processi mentali (egoici, flussi di pensieri, preoccupazioni, sensi di colpa…), di ostacolare gli ingranaggi naturali di auto guarigione. Gli abbiamo messo, per così dire, il bastone tra le ruote.

Un fiume, per sua natura, dalla montagna discende sino ad immergersi nel mare; così il nostro corpo, sempre per sua natura, si sintonizza sempre con lo stato di salute...

Fintanto che noi rispettiamo i suoi processi innati, la gioia delle nostre cellule ci donerà Leggerezza e Libertà. Tale armonia nasce da uno scambio, da una comunicazione costante e armonica tra ciò che siamo (corpo, emozioni, mente, spiritualità) e l'ambiente, f

Quando invece perdiamo il con-tatto e iniziamo a "separarci" dal nostro

principio naturale, disperdendoci nei meandri del giudizio, della preoccupazione, dell'aspettativa... ecco che allora qualcosa si rompe... e rischiamo di perdere la visione della realtà.

Immaginiamo di vedere il mondo attraverso un paio di occhiali. Se le lenti sono belle pulite le informazioni che ci arrivano sono limpide e noi possiamo rispondere agli stimoli in modo più efficace. Se le nostre lenti si sporcano sempre di più potremmo avere difficoltà ad interpretare la realtà e ad evitare, magari, una trave che si trova davanti a noi...


Il nostro corpo è la lente attraverso la quale percepiamo il mondo, ma non solo... a me piace definirlo un "portale" ove avviene l'incontro tra dentro e fuori in cui la nostra coscienza si incontra, reagisce alle informazioni del mondo organizzando i nostri vissuti, un portale che conserva la memoria di tutta la nostra esperienza e, quindi, capace di consigliarci nel meglio per il nostro benessere.


È veramente "mooolto" paziente con noi e manifesta la sua "amicizia" avvisandoci costantemente di ciò che va e ciò che non va...

Come? Il suo modo di comunicare è la sensazione: se viviamo un'incomprensione sentiremo una sensazione spiacevole, fastidiosa, una tensione, un dolore…

Attraverso i sintomi ci chiede ascolto e ci avvisa di una situazione che abbiamo bisogno di trasformare, di cambiare poiché è fuori dal processo armonico… può essere un atteggiamento fisico, mentale, emotivo.


I sintomi sono le parole che il nostro fisico utilizza per parlarci. Ci dicono che c’è qualcosa che ci manca, che non va… il sintomo è un alleato che ci aiuta a riflettere, a prendere in considerazione qualcosa di noi che abbiamo trascurato e che dobbiamo riconsiderare. Lo scopo di un sintomo o di una malattia è sempre quella di farci guarire e non di ostacolarci.

Immaginate... quando nella vostra auto si accende la spia della riserva (Sintomo). Siete proprio sicuri che facendo finta di niente o coprendo quella spia la vostra auto continuerà a viaggiare a lungo? Con quella spia accesa vi sta dicendo che se non andate dal distributore l’auto si fermerà.



Vi propongo un'esperienza... se avete un dubbio su una scelta da fare allora scrivete le due o più possibilità su fogli differenti. Posizionate i fogli a terra e andateci sopra con i piedi. Ora restate ferrrrrmiii e restate in ascolto... Emergeranno più o meno velocemente delle sensazioni che vi attraverseranno. Ogni foglio attiverà differenti reazioni/emozioni; potrete sentire un senso di tensione oppure di leggerezza, calore o freddo, potreste ritrovarvi a ondeggiare o a sperimentare un soave benessere. Il foglio sopra cui vi sentirete Bene indicherà la scelta migliore per voi, perché la Mente mente, il corpo no.

Non ti preoccupare, la mente non ti potrà fregare... il linguaggio del corpo è CHIARO, il caldo è sempre caldo, la tensione sarà sempre tensione e il senso di leggerezza sarà sempre quello, non puoi sentirlo se non lo provi.



Per favorire lo stato naturale della salute è fondamentale ascoltarLo…

Purtroppo sin da piccoli ci è stato insegnato che il sintomo è Male e quindi si deve combatterlo, spegnerlo, reprimerlo… “con un poco di zucchero e la pillola va giù…” Vuoi veramente mantenerti in Salute?

Allora è importante imparare a non scacciare il sintomo, ma occorre imparare ad ascoltarlo e comprenderlo.

Molto spesso chi soffre di problemi cervicali, approfondendo il proprio stato, noterà che in quel momento della propria vita manifesta un eccesso di controllo… troppo !!! , oppure capita che quando ci accolliamo tanti impegni e responsabilità le nostre spalle grideranno vendetta… Il capire cosa i sintomi ci dicono ci può aiutare a modificare dei comportamenti e risolvere dei malesseri.


Non hai tempo per ascoltarti ? Sappi una cosa… non basta non ascoltare e non capire per fare sparire i dolori, anzi… la pillolina ha il compito di coprire la spia rimandando il problema… allevia il dolore, ma non agisce sulla causa del problema; se a una pentola a pressione tappate la sua valvola di sfogo, siatene certi che l'energia che c'è dentro farà di tutto per uscire, in un modo o nell'altro modo... e spesso in modo più violento del primo.

Il sintomo ci costringe a prenderci cura di lui. Se non lo facciamo… saremo, prima o poi, costretti a farlo.



COME FARE?


La prima cosa da fare è riattivare il linguaggio sensoriale

Riattivare il linguaggio e la comprensione sensoriale non richiede ulteriore tempo, non preoccupatevi..., perché è possibile “allenarlo” in ogni momento della giornata, anche quando stiamo guidando, lavorando, giocando, studiando…

Portate quindi l’attenzione al vostro corpo anche e soprattutto in stato di salute. Conoscetelo, fatene esperienza… più lo ascoltate e più vi accorgerete di quanti messaggi vengono disattesi. Maggiore sarà l’ascolto e più l’energia che permette alle nostre cellule di essere in vita sarà pulsante. L’energia và dove poniamo l’attenzione.

Dentro la cassetta per gli attrezzi utile per ri-attivare la coscienza propriocettiva troviamo:

- Regalare al tuo corpo massaggi o trattamenti manuali

- Fargli vivere il Movimento

- Una respirazione consapevole

- La meditazione

- ecc...

Anche se è importante “fare” alcune pratiche è ancor più importante ciò che avviene nel “non fare”. Non è tanto importante ciò che si fa quanto la presenza consapevole e vissuta di quello che si sta facendo.


Ora tocca a voi...







27 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti